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12 Come mai sei caduto dal cielo,Lucifero, figlio dell'aurora?Come mai sei stato steso a terra,signore di popoli?13 Eppure tu pensavi:Salirò in cielo,sulle stelle di Dioinnalzerò il trono,dimorerò sul monte dell'assemblea,nelle parti più remote del settentrione.14 Salirò sulle regioni superiori delle nubi,mi farò uguale all'Altissimo.
IMPORTANTE PER TUTTI
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lunedì 5 giugno 2017
LUCIFERO- SATANA
venerdì 2 giugno 2017
i tempi odierni secondo La salette.
Quel segreto rivelato dalla Madonna che sarebbe dovuto essere pubblicato nel 1858
Non vi furono poi per molti secoli eclissi corrispondenti a festività ebraiche rilevanti, ma nel ventesimo secolo se ne verificarono altre due coincidenti con la Pasqua e la Festa delle Capanne (e una terza è in corso d’opera).
La prima fu nel 1949-1950, in un periodo fondamentale per gli ebrei, dopo la fondazione dello Stato di Israele (1948) e la Guerra di Indipendenza (1948-1949); dopo tali eventi vi fu un lungo periodo di restaurazione e di approdo di ebrei provenienti da tutto il mondo nel nuovo Stato.
Nel 1967-1968 se ne verificò un’altra sempre in corrispondenza della Pasqua e della Festa delle Capanne.
Nel 1967 Gerusalemme era in stato riunificazione, nel bel mezzo di un conflitto (guerra dei sei giorni) che si prospettava svantaggioso per Israele, ma al termine del quale molti territori vennero annessi allo Stato ebraico; dopo diciannove secoli, Gerusalemme veniva restituita agli ebrei.
Il 15 Aprile 2014, in coincidenza con la Pasqua ebraica, vi è stata la prima luna rossa.
lunedì 22 maggio 2017
LE PROFEZIE DI SAN VINCENZO FERRERI
"Vicente Ferrer nacque a Valencia, in Spagna, nel 1350.
Iniziò i suoi studi classici all'età di 8 anni, e quelli di teologia a 14 anni. Qualche anno più tardi entrò nell'ordine domenicano e ricevette l’abito nel 1367 a 17 anni.
Fu un dotto insegnante di teologia e filosofia a Lérida e a Valencia, autore di un trattato di vita spirituale molto apprezzato nel suo Ordine....."
Il Ferrer, muove questa obbiezione senza tener presente che pure lui, fu studioso, di teologia e filosofia da questi suoi studi esso ottenne la sua conoscenza per poter poi scrivere un trattato e poter essere anche un ottimo oratore, e successivamente un grande santo, ma al tempo stesso non si accorge che il suo parlare lo rivolge solo verso il prossimo senza tener presente che lui stesso usa quel metro, che fu appunto lo studio che gli permise, di essere colui che poi divenne.
Gesù si lagnava con gli apostoli perchè essi non comprendevano le sue parole, il motivo era semplice mancavano di quella intelligenza e di quella sapienza proprie dello spirito Santo, per cui non potevano oggettivamente comprendere, anche se Gesù gli donava lo Spirito Santo, ancora più esemplare è il passo quando Pietro riconosce in Gesù che lui è l'unto del Signore, ed infatti Gesù cosa gli risponde: non da te viene questa parola ma dal Padre Mio che te lì ha data, riconoscendo che l'apostoli non aveva le capacità mentali per comprendere quanto esso disse, quindi avevano poca intelligenza, o poca conoscenza o poca sapienza.
Questo ci fa capire che non basta la sola fede, c'è bisogno anche di una buona intelligenza per poter comprendere a fondo il vero e profondo senso della parola che lo Spirito Santo ti rivela o che è racchiusa nella sacra scrittura, ma sempre con molta umiltà, ecco potremo dire che la base fondamentale è proprio questa, l'umiltà. In questo caso il Ferrer dice che l'intelligenza non è sufficiente per comprendere i fondamenti della fede, se fosse vero quanto afferma Dio non sarebbe intelligente, invece è tutto il contrario, proprio per il fatto che Dio è il più intelligente in assoluto che ha in se il fondamento che è la fede, perchè è esso il Fondamento. Infatti lo dimostriamo con un bambino, quanto può un bambino normale che non ha in se lo spirito Santo, capire le parole del Signore? Se non è un bambino particolarmente intelligente esso non comprenderà. Se prendiamo un bambino ritardato quanto può comprendere, in base al suo ritardo, così è tutto in proporzione alla capacità mentali di ognuno, non si può dire che l'intelligenza non serva, perchè se Ferrer non fosse stato intelligente non sarebbe mai riuscito ad essere quello che era fin da 4 anni di età, anche se per lui l'aiuto era di natura soprannaturale, ma consideriamo che esso avesse una buona intelligenza, perchè senza la quale non avrebbe potuto comprendere i misteri di Dio. Quindi l'intelligenza è utile per capire, ma senza la fede rimani un essere intelligente ma non spiritualmente elevato. Cioè puoi anche essere un grande genio, ma se non hai lo Spirito Santo che potenzia la tua intelligenza e ti mostra i fondamenti della fede non sei nessuno.
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Importante!
Ho sempre scritto che personalmente divido i testi che Dio da me, da quelli che non sono dati da Dio a me, apponendo al testo il termine Messaggio, per far capire che il testo viene da Dio, mentre dove non vi è scritto"MESSAGGIO" sono io che scrivo e quindi da prendere con le pinze, non farò mai come facevano i profeti di un tempo che mescolavano i loro pensieri ai testi ricevuti da Dio , per cui tutto diveniva di Dio, anche le eresie, poi insegnate anche attualmente dalla chiesa ai successori."Bisogna anche dire che data l'istruzione che ricevetti da Dio fin da bambino, è indubbio che alle volte faccio uso di essa, però posso sempre errare, non sono Dio!


