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mercoledì 7 settembre 2016

A CHI E' DESTINATO IL PARADISO?

A CHI E' DESTINATO IL PARADISO?


Da più parti mi sento dire che tutte le religioni del mondo possono accedere al paradiso.
Sarà vero questo? E di quale e quanti paradisi esistono?

Quante sono le religioni maggiori oggi?

Specific: ogni religione ha un suo paradiso, come un suo Dio o più dei.

RELIGIONE
FONDATORE-DIVINITA'
LIBRO
PARADISO
CRISTIANESIMO
DIO-CRISTO
VANGELO-BIBBIA
SI
EBRAISMO
DIO-YHWH
THORA'-BIBBIA
SI
ISLAMISMO
ALLAH_MAOMETTO
CORANO
SI
BUDDHISMO
BUDDHA
CANONI
SI
INDUISMO
POLITEISTICA
VEDA
SI
TAOISMO
POLITEISTICA
CANONI TAO
SI
JAINISMO
POLITEISTICA

SI
SCINTOISMO
POLITEISTICA
 Sam-bu-han-sho
SI
CONFUCIANESIMO
CONFUCIO
i Lun-yu o Dialoghi
SI
ZOROASTRISMO
ZARATHUSTRA

SI
BAHAISMO 
Báb e il Bahá'u'lláh

SI
GNOSTICISMO
FILOSOFIA-RELIGIOSA
La Sofia di Gesù Cristo
SI
ERMETISMO


SI
MAZDEISMO
Ahuramazdah

SI
MANICHEISMO
MANI

SI
MITRAISMO
MITRA-ZOROASTRO

SI
GEOVISMO
 Charles Russel
Rutherford(GEOVA)
VARIANTE ALTERA DELLA BIBBIA
SI
ESOTERISMO
Divinazione di spiriti
mix religioni
Qabbalah ed altri

MASSONERIA
Divinazione spiriti
credono in tutti e in nessuno!
Qabbalah ed altri


Tutte le religioni del mondo credono nell'esistenza di un luogo detto paradiso.
Ma come ognuna di queste vivono questo paradiso?

Secondo i Cristiani e gli Ebrei esso è il luogo dove vive Dio e dove le anime migliori andranno.

Secondo l'Islam, è il luogo dove vanno tutti gli islamici, specie chi ha ammazzato gli infedeli.

Per le altre religioni è un luogo di pace e di riconciliazione con le loro divinità.

Ora a seconda della propria religione ognuno pensa di andare in un paradiso, nel proprio paradiso quello insegnato dalla propria religione, nessuno può dire il contrario.

Quindi nei cieli esisterebbero un enormità di dei, e un enormità di paradisi. Però curiosamente anche le religioni politeistiche non tutte, suggeriscono di essere state originate in un principio da un unica divinità indefinita per alcune. Quindi in sostanza si tratterebbe per gran parte di queste ad un solo paradiso.

Mentre per le religioni monoteistiche, esse dovrebbero essere tutte originate da una sola identità, da un solo Dio, cosi sembra.
Quindi sia le politeistiche che le monoteistiche hanno tutte un solo paradiso, ma allora come sta questione, quanti paradisi ci sono? Uno solo!

Perché sembra o è!?
Perché in realtà qui c'è un problema.
Tutte le religioni per quanto abbiamo divinità differenti e credi diversi, libri diversi, ma tutte alla loro origine derivano da un solo Dio sconosciuto, capostipite di tutte, almeno per la maggior parte.

Per cui tutti dovrebbero entrare in questo paradiso a seconda delle proprie religioni! Ma sarà veramente così? No, non è così!

Un conto è dire che c'è un solo paradiso effettivo, e un conto dire che ogni religione ha Dei diversi, divinità diverse, anche se tutte portano ad uno stesso Dio, però per molte quello stesso Dio, non è pregato. Si perché se non determiniamo chi sia questo Dio, come possiamo stabilire chi ha meriti per entrare nel regno dei cieli, in Paradiso?

Qui però bisogna dividere la questione tra le religioni monoteistiche e politeistiche

La religione più antica tra quelle politeistiche è l'Induismo circa 4000anni fa.
Però anche nella religione dell'induismo pare richiamasi ad un divinità iniziale che viene prima, ma di cui non si sa assolutamente nulla.

Tra quelle monoteistiche è l'Ebraismo, circa 3800anni fa.
Mentre l'ebraismo e poi successivamente il Cristianesimo e solo attorno al 600dC, nasce l'Islam derivano da un unica divinità.

Potremo pensare che forse la divinità iniziale fosse proprio quella dell'ebraismo visto che è unica e sola e anche perché nella Bibbia c'è riportata la storia dell'interna umanità, ci sono anche altri testi che parlano di divinità in un lontano passato, ma non possiamo dire che questi non siano sempre derivati da questa iniziale entità. Anzi sicuramente era proprio questa la divinità che ha dato origine a tutte le cose, come essa stessa si è sempre proclamata.

Quindi possiamo dire che tutte le religioni in un modo o nell'altro hanno questa comune origine.
Però bisogna anche essere onesti, le religioni anche avendo avuto nella loro primitiva formazione un origine comune, poi hanno assunto un panteon di divinità, mettendo da parte l'origine comune, almeno in tempi più recenti e proseguendo il loro cammino con divinità diverse.

Se le altre religioni politeistiche hanno preso come divinità per se stesse, dei e non hanno più seguito per motivi sconosciuti la divinità principale, possono entrare a far parte del paradiso di questa divinità principale? No di certo. Perché non hanno più seguito il metro proposto da questa. Quindi automaticamente sono escluse, dalla possibilità di entrare nel Regno dei Cieli o Paradiso.

Quindi chi può entrare?

Chi fa la volontà di questa divinità principale ed unica!
Questo significa che solo le tre religioni monoteistiche possono a accedere in Paradiso, e gli altri no, a meno che non seguano i dettami, chiesti ed insegnati da questa divinità, di cui gli Ebrei sono i primi portavoce e sostenitori.

Ora delle tre religioni monoteistiche quale che merita più rispetto a tutte e tre?

L'Ebraismo è una religione antica di 3-4000anni. Rimasta sempre tale e quale, nel corso della sua storia, con alti e bassi, ma sostanzialmente ha poco variato. Se non che circa 2000 anni fa nasce in seno ad essa, una nuova religione nata per volere diretto dello stesso Dio Padre degli Ebrei che ha dato via all'antica religione, ovviamente tutti conosciamo la storia, ma l'ebraismo non accetta questa nuova religione, si oppone al suo stesso creatore Dio Padre e al Figlio Suo Gesù Cristo. Successivamente attorno al 600 circa nasce Maometto che fa sorgere una nuova religione che si vorrebbe richiamare al Dio degli Ebrei.

Ora come possiamo stabilire delle tre religioni quale delle tre merita maggiormente di essere portata in palmo di mano di avere la maggiore possibilità di vincere il Paradiso?

Semplice vediamo quale delle tre attua a pieno il volere di questo Dio unico per tutte e tre.
Vediamo se le tre religioni rispondono alle leggi volute direttamente dal Padre Celeste, si perché per dirsi discendenti di Dio, YHWH, bisogna rispondere ai dei requisiti non solo di discendenza, ma sopratutto di credenza, cioè possiamo dirsi di aver questo Dio che è il tuo Dio solo se, tu segui la sua legge quella che Egli ha decretato per chiunque voglia seguirlo, perché solo chi abbraccia a pieno questa legge può dirsi appartenente a Dio.

Ora chi delle tre religioni, Ebraismo, Cristianesimo, Islamismo rispetta a pieno la volontà di Dio Padre?

Sicuramente lo faranno gli Ebrei suo primo popolo. Almeno quelli osservanti.
Sicuramente lo faranno i Cristiani visto che Cristo era ed è Ebreo, per cui anche i Cristiani seguono le leggi del decalogo sacro.

Ma gli Islamici, seguono il decalogo sacro?
Da quanto io so, no!
Ma come? Loro si dicono discendenti dello stesso Dio, ma non seguono la sua legge?
Ma non è possibile?
Io non posso dirmi figlio di Dio se non seguo la sua legge scritta all'inizio della storia umana!!
Non è logico! Allora l'Islam non segue il Dio degli Ebrei, in fatti essi hanno un altro libro che si chiama Corano, essi credono a questo libro, nel quale ci sono le loro leggi, ma certamente nello stesso non c'è la Legge Eterna cioè non c'è il Decalogo Sacro di quello stesso Dio che loro dicono di credere, per cui non possono vernir a dire che loro Credono nel Dio di Abramo, Isacco, Giacobbe, Mosè e Isaia, etc, non è possibile, se non credono e non attuano il decalogo Sacro non riconoscono lo stesso Dio d'Israele, per cui non possono ambire al paradiso di Dio e non lo avranno. Perché in realtà loro non credono, e non attuano la parola che si cela nell' A. T, sotto forma del decalogo Sacro, non rispettano la legge dei Padri, non rispettano i comandamenti di Dio.
Ma per paradosso neppure neppure gli Ebrei possono accedere al Paradiso, oggi come oggi anche se credono ed attuano i comandamenti, perché essi hanno rifiutato il messaggero di Dio, cioè suo Figlio, che Dio figlio di Dio, lo hanno rifiutato, lo hanno posto morte e quindi si sono in certo senso condannati da soli. Per cui chi in questo momento della storia umana può effettivamente entrare nel regno dei cieli è solo e solamente i Cristiani battezzati e che credono fermamente che Gesù è Dio.
Chi non crede che Gesù è Dio non entrerà mai ne ora ne mai nel regno Eterno, questo è poco ma sicuro.

Quindi tutti coloro che rifiutano Cristo come Figlio del Padre Celeste, e vero Dio, non potranno mai accedere al Paradiso ne che siano di altre religioni, ne che siano Islamici e nemmeno Ebrei.
La venuta di Gesù fu una prova per gli Ebrei, prova che non sono riuscita a superare, l'Onnipotente ha mandato il Figlio Suo, a provare il suo popolo, e lo ha trovato che non voleva neppure più ascoltare il Suo Dio.

Oggi giorno se la chiesa, non supererà la sua prova, anch'essa potrebbe finire come gli Ebrei, distrutta e dispersa.

Quindi nessuno può dire che le altre religioni meritano il paradiso, finché gli appartenenti ad altre religioni non si convertiranno, stiano pure tranquilli che per loro non esiste paradiso, al massimo Dio nella sua infinita misericordia può vedere di salvare dalla dannazione eterna coloro che hanno operato nel bene. Però anche questo è relativo, il fatto che fa comprendere quale sia il metro di misura di Dio, è la crocifissione di Cristo. Sulla Croce Cristo salva chi uno buono?, noooo, uno che ha fatto del bene nella sua vita? ma noooo, e allora chi? Uno che ha creduto fermamente che quel Gesù che avevano Crocefisso i romani, ma per volontà dei sacerdoti del tempio, si è ricreduto su quell'uomo appeso a quella croce e ha capito che quell'uomo era veramente il figlio di Dio, anzi ha creduto che Cristo fosse Dio in persona per quello Gesù lo ha salvato, ma esso era un grande peccatore, questo fa capire che anche i grandi peccatori possono ambire di ricevere la salvezza eterna, di vedere il Paradiso, ma solo e solamente se Credono in Cristo,solo se hanno certezza. Ecco il metro di Dio, se tu credi in suo figlio come vero Dio, allora anche se sei stato un appartenente dell'isis o alla massoneria, puoi ambire al vero Paradiso. Ma ovviamente una volta convertito, e una volta che hai dichiarato la tua volontà nel credere in Cristo, non puoi più praticare quello che facevi prima, altrimenti non ha senso.

Non si può solo credere bisogna anche corrispondere.
Ma prima di tutto devi credere che Gesù è Dio. Allora otterrai il paradiso.


Quindi tutti gli esseri umani nel mondo che non sono di Cristo, non sono destinati al paradiso ma devono solo sperare che Dio sia magnanimo con loro, oppure convertirsi a Cristo.  


Gli esseri umani se non  sono sciocchi
 non possono perdere il paradiso per altri che sono sciocchi!

martedì 6 settembre 2016

Satana secondo Don Amorth


Bonolis intervista Amorth



Che sia stato uno dei maggiori, famosi e bravi esorcisti, nessuno dice nulla.


Ho seguito i due video proposti, in questo video qui sotto, in entrambi è tutto giusto quello che afferma Amorth, tranne le ultime due risposte,  su due domande sibilline di Paolo Bonolis. 


Al minuto 8:35 si sente: (sintetizzo)
Bonolis fa la domanda: "Perchè il diavolo sceglie alcune persone e altre no?"
Amorth: "Il dominio ha una piccola possibilità di scelta. Sceglie quelle persone che secondo lui sono più utili alla sua causa"

Ma la domanda consequenziale sarebbe, come fa  a sceglierle su che base le sceglie?

Dire che sceglie le persone più utili a lui, non è una grande risposta, non chiarisce ne spiega, è molto vaga. 

Per rispondere a questa domanda bisogna porsi un pensiero, cosa si prefigge il maligno, qual'è il suo scopo? 

Prima di tutto sottratte anime sante a Dio, questo è lo scopo principale, perchè sono queste che egli teme, sono queste che favoriscono la sua rovina. Rapire e corrompere le anime sante!

Ma per capire bene la questione, dobbiamo leggere il vangelo, quando Gesù parla di questo argomento, dicendo che il posseduto una volta liberato, il maligno va errando per il deserto, senza meta, poi quando torna, trova la casa bella, limpida, pulita, e va chiamare altri 7 come lui, questo cosa ci fa capire, che il maligno non cerca persone possedute o malvagie, ne persone che sono predisposte a essere malvagie, no Egli cerca persone che hanno l'anima pulita, sono bianche, belle splendenti, ma che non hanno ancora una protezione su se stesse, cioè sono ancora un po incerte, per quanto siano ben disposte verso Dio, si perchè la casa "anima" bella pulita non si determina in tre secondi, ci vuole tempo, e questo fa capire, che il demonio si aspettare il momento di fragilità di un anima pia. 
Per poi ritornare ad essere padrone di questa, insozzare le loro anime, e usare quella persona, come amo da pesca per attirare a se altri, dato che senza ombra di dubbio altra gente pensa che quella persona sia un brava persona, lo era prima di divenire di satana, ma nessuno lo sa che è diventata vittima del demonio causa una sua fragilità. Per cui il Maligno non cerca chiunque, e non cerca persone maligne, e non cerca persone a lui utili, ma solo persone buone, che amano Dio, ma che in quel momento della loro esistenza sono fragili, cadono nel peccato, quello è il momento per entrare e possederle, questa è la motivazione che lo muove verso alcune e non altre, bisogna anche dire che le possessioni, vessazioni, etc, sono più di quelle che si pensa, si perchè non esiste solo il posseduto terminale, cioè colui che manifesta tangibilmente e visibilmente la possessione; esiste anche una serie di altri soggetti che sono posseduti in maniera estremamente lieve, per cui non manifestano nulla, e spesso vanno pure a messa perchè la chiesa suscita fascino verso un posseduto, è una sfida che satana fa sempre verso Dio, per altro senza manifestare sintomi di possessione, se non lievissimi, come sbadigli, sonnolenza durante la messa, cose da poco, confondibili con vera stanchezza, stress, eppure ci sono, ma spesso non manifestano neppure i sintomi di una malattia psichica, anzi alle volte sembrano assai intelligenti tanto da superare brillantemente ogni test di psichiatri atei, per esempio persone predisposte ad essere maligne, spesso sono indotte non da se stesse, perchè non esiste nessun essere umano che è maligno, siamo indotti ad esserlo, perchè il maligno ci prende in quell'istante.

Quindi la scelta cade sempre sulle persone migliori, che hanno una conoscenza di Dio superiore, e che hanno una predisposizione ad essere "sante" queste sono quelle che il maligno predilige maggiormente. Le altre le usa, senza nemmeno possederle, perchè sa già che esse sono lontane da Dio e non ne bisogno di sprecarsi molto, taluni invece li prende e li usa se occupano posizioni di potere in ogni ordine e grado, ma ripeto per lui la sua vittoria è quella di ottenere un numero consistente di anime sante. 


Al minuti 10:10

P.Bonolis: "Perchè in altre religioni non ci sono forme di possessione demoniaca?"

Amorth: " Domande meravigliosa, le possessioni diaboliche ci sono dappertutto,  ci sono sempre state,  nella altre religioni.... e nelle altre religioni hanno delle forme di esorcismo in base alla loro cultura, andiamo nei popoli primitivi selvaggi si saranno rivolti allo stregone...ci sono state possessione diaboliche ma in tutte le culture..ci sono delle formule per essere liberati dal demonio"

In sintesi è questa la risposta di Don. Amorth, mi perdoneranno i sostenitori di Amorth ma devo dire alcune cose, intanto senza che lui ne se accorgesse il fatto che abbia espresso quella sicurezza quasi contentezza ha permesso al maligno di trarlo in inganno, come vedete anche un esorcista può caderci ...non è scevro di perfezione neppure lui... specie perchè ha già una certa età e la mente non è più limpida e ne chiara. 

Vi dimostro che il discorso è imperfetto...e anche con una connotazione "eretica", diciamo che si è un po confuso.

P.Bonolis: "Perchè in altre religioni non ci sono forme di possessione demoniaca?"

Fino a qui tutto giusto: "le possessioni diaboliche ci sono dappertutto,  ci sono sempre state,  nella altre religioni."


Questa parte cos'ha che non va?

"e nelle altre religioni hanno delle forme di esorcismo in base alla loro cultura, andiamo nei popoli primitivi selvaggi si saranno rivolti allo stregone...ci sono state possessione diaboliche ma in tutte le culture..ci sono delle formule per essere liberati dal demonio"

Se sono un esorcista e ammetto che le altre culture, possono aver avuto uno stregone che con formule magiche libera un anima dal demonio, e dico che sono tutte valide faccio si che indirettamente dico che esistono altri dei oltre a Dio, è si! In sostanza, ammetto che non esiste solo Dio. Perchè ammetto che gli stregoni credono in divinità che gli danno la facoltà di liberare i demoni, questo pensiero ad Amorth gli è stato indotto dal Demonio, per dimostrare quanto sia facile che un qualsiasi prete preso troppo dalla vana gloria, possa essere anch'esso preda di satana, e questa frase di Amorth dimostra proprio questo. Amorth senza accorgersene ha perso quell'umiltà, che lo proteggeva da Satana, e ha permesso senza rendersene conto a satana di affermare un concetto contro Dio.

Poco prima nel discorso dice che la magia è tutta male, bianca e nera, quindi tutti i praticanti della magia, sono nel male, anche gli stregoni, ovviamente. Per cui come può asserire che uno stregone libera con formule magiche dei posseduti, non può, perchè come disse Gesù, Satana non libera satana. Cosa significa, che quegli stregoni, che quelle religioni non Cristiane anche se praticano riti d'esorcismo, ma i loro esorcismi non liberano proprio nessuno, satana fa credere loro di averli liberati, ma in realtà sono tutti posseduti, o meglio dire che alle volte non avendo bisogno di queste religioni, satana nemmeno se cura di loro, anzi gli da tutto quello che gli serve pur di stare lontani da Cristo! Perchè non gli interessa possedere persone che appartengono a religioni che sono già condannate alla fornace eterna, perchè questa è la verità! 
Per cui rispondendo alla domanda di Bonolis io avrei detto così:

Satana non possiede coloro che appartengono a culture e religioni già sue, satana è interessato solo a possedere e a distruggere i battezzati in Cristo, siamo noi i suoi nemici, non gli altri, per cui gli altri non hanno problemi di possessioni, se non proprio qualcuno eccezionalmente che magari vorrebbe seguire la strada di Cristo, allora viene posseduto prima che si liberi dalla sua schiavitù. 


Oltretutto Amorth sbaglia anche quando dice, che gli spiriti non hanno un aspetto, non è affatto vero, uno spirito deve aver un qualche aspetto, o di nube, o di qualcosa di indefinito, ma dato che la in apocalisse Giovanni lo descrive anche se metaforicamente parlando come un enorme drago o serpente un aspetto c'è, non possono gli spiriti non possedere un forma propria, come si distinguerebbero tra di loro, sarebbe impossibile.

Se si torna alla Genesi e si legge come Dio fece l'uomo, basta leggere come noi siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio, significa che Dio ha l'aspetto di un uomo, ma anche ogni suo angelo assomiglia ad un umanoide come minimo, per cui dire che un essere spirituale non ha una forma corporea è sbagliato, solo perchè questi sono di una forma di energia diversa dalla nostra, ma non significa nulla, e anzi in questo Amorth  dimostra che ignora cosa sia realmente uno spirito, perchè non sa darne una definizione, non lo comprende e non conosce così bene le scritture perchè in altri esorcismi Satana dice che tutto quello che vi è nell' A.T e N.T è tutto vero, per cui Amorth non può asserire cose diverse da quello che perfino Satana ammette. Che poi possano prendere la forma di qualsiasi cosa essi vogliano, ma ovvio sono esseri spirituali possono modellare la natura materiale come essi vogliono, e adattarsi a questa con una facilità estrema; essi fuggo alle leggi fisiche del nostro mondo, proprio perchè sono spiriti.

Fa delle affermazioni che quasi sembrano fuori da quello che è il vero Credo della Sacra Scrittura, io qualche volta rimango un po perplesso.


Quando un esorcista perde la limpidezza dei sui pensieri non dovrebbe neppure mostrarsi, perchè l'essere orgogliosi, delle prodezze non tue, significa cadere dritto nelle mani di Satana. 
Anche i santi imprudenti hanno scivolato, tutti gli umani presto o tardi scivolano. 
Questo dimostra che anche un grande esorcista può cadere, perchè è un attimo credersi arrivati.




lunedì 5 settembre 2016

SCOMUNICA PER TERRORIZZARE CHI è NEL GIUSTO!

L'ARMA LETALE 


Una volta la chiesa inventò la scomunica contro il comunismo,
 adesso non si può più dire perchè Francesco ha trovato il comunismo sociale nella chiesa,
 quindi questa scomunica non esiste più, interessante, no!


La confraternita San Pio X  è sotto attacco già da quando Francesco I° ha deciso senza spiegazione logica di chiudere la comunità adducendo che il suo fondatore padre Manelli, sarebbe una persona poco affidabile, diciamo così, per poi spiegare agli altri componenti della stessa che in realtà la comunità veniva chiusa perchè lui sapeva che Satana è contro la parola Immacolata, come dimostrato da un noto video, dove appunto si sente il pontefice fare questa asserzione.

Ora un suo delfino, Mons. Semeraro, con autorità papale, decide e minaccia sia la comunità che il popolo che segue le messe della comunità, di scomunica se questa non si adegua alla volontà di Francesco I°, come se il pontefice fosse Dio in persona! Quando la stessa comunità nell'articolo sotto, molto ben fatto fa ben intendere e ben capire che essa difende i Sacri e Santi valori comunicati da Cristo stesso ai suoi apostoli. Cosa che da quanto dichiarato dalla stessa comunità San Pio X pare disattesi dal clero attuale, che preso da altri principi e valori modernisti, sta "leggermente" sconfinando in eresie di altra origine. Parliamo del desiderio di adattarsi al mondo presente, e far divenire normale quello che Dio non considera normale, ma un abominio, con il tentativo di cambiare la legge del Signore Nostro Dio, in qualcosa che non ha neppure più il sapore di divino, di moralmente ed eticamente giusto e corretto, come se la parola di Dio sia espressa nell'antico come nel nuovo testamento fosse mutabile e corruttibile dall'ultimo arrivato, solo perchè ci si vuole adattare ad un mondo in via di evoluzione, e quindi anche la Parola lasciata deve evolversi, come se essa fosse imperfetta, contaminata da pensieri illiberali, e viziata da un autorità totalitaria espressa appunto da Cristo stesso. Si preferisce oggi andare incontro al modernismo, piuttosto che conservare e custodire la parola del Tuo Dio, che evidentemente per taluni è diventata assai scomoda e un vero peso sa portare, non si capisce però perchè costoro che amano tanto definirsi di Cristo, non decidono di uscire dalla chiesa come ha fatto mons. Charamsa che per lo meno ha avuto la dignità o coraggio di dichiarare cosa era. Perchè costoro, non fanno altrettanto e si dimettono da questa chiesa in cui non credono e che pretendono di sovvertire i suoi principi? Perchè Mons. Semeraro, non si dimette visto che preferisce la messa ecumenica semi-protestante alla messa di S.Pio X vera liturgia santa che produce veri miracoli? Visto che abbraccia una visione anomala, modernista, abominevole della chiesa? Non pensa che quando arriverà al varco come Dio lo accoglierà? O crede veramente, che Dio sorvoli, si sbaglia di grosso! Visto che preferisce opporvisi piuttosto che sostenere la VERITÀ di Cristo? 

La scomunica può essere valida, in casi eccezionali, ma noi non siamo Dio per dir chi deve essere o non essere scomunicati, non abbiamo il potere di conoscere l'animo umano. Cosa disse Gesù ai sacerdoti del tempio che chiudo l'accesso ai cieli, ai popoli?
E voi fate lo stesso, usando lo spauracchio della scomunica per far del male a chi vuole stare con Cristo!   Complimenti andate avanti così che avete i piedi sulla botola dell'inferno!

Gesù mi disse: "Chi scomunica per ingiusta causa la scomunica ricade su chi l'ha proclamata."

Vi ricordo che quando Gesù usa la parola Guai a voi, sta in realtà usando l'anatema, verso coloro che non fanno la Sua volontà!


Io se fossi papa, avrei scomunicato prima di tutto Satana e tutti i suoi affiliati, quindi anche la massoneria, gli illuminiati, i satanisti, tutti quelli che praticano l'occulto in ogni forma e grado, e sopratutto i preti che si sono legati a questi, perchè ce ne sono, lo sappiamo molto bene, non è vero!!!
Solo che ti ammazzano non appena apri bocca, o sbaglio?

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Un attimo di pazienza ma stando alle parole del Mons. Semeraro, " ...la suddetta" Fraternità" non è istituzione ... della chiesa cattolica" 


Ma cosa vi preoccupate, non vi può scomunicare se la Confraternita S.Pio X non appartiene più alla chiesa cattolica, perchè come tutte le professioni che non sono cattoliche la chiesa non può scomunicare, è illogico, la chiesa può scomunicare solo coloro che semmai sono in essa per cui, cosa ci preoccupate, voi continuate ad essere e a praticare come sempre quello che ritenete Giusto, vero e Santo che vedrete che Cristo a dispetto della chiesa stessa Cattolica vi elargirà il decuplo delle grazie che da a questa...tanto per dimostrare che anche stando fuori dalla chiesa Cristo opera lo stesso, volete scommettere.



Articolo: 


Mons. Marcello Semeraro, vescovo di Albano Laziale, ha di recente diffuso una notificazione ai parroci (CLICCA QUI per il testo integrale), con la quale dichiara che la Fraternità Sacerdotale di San Pio X “non è un’istituzione della Chiesa Cattolica” e che i fedeli non devono frequentarla, né assistere alla S. Messa celebrata dai sacerdoti della Fraternità, per non “rompere la comunione con la Chiesa” (ossia per non essere scomunicati). Si tratta di affermazioni che non solo sono inconsistenti sotto il profilo del diritto canonico, ma sono anche sconcertanti: mentre la Chiesa, purtroppo, sprofonda nella confusione, con Pastori che farneticano di dialoghi, abbracci e accoglienza per sodomiti e adulteri, il vescovo di Albano spara contro i sacerdoti che ancora difendono l’integrità della Fede.
Pubblichiamo, tratto dal sito della Fraternità, il testo integrale della risposta (che sottoscriviamo in pieno) della Fraternità alla notifica di Mons. Semeraro. In questa triste circostanza, che dimostra una volta in più quanto dobbiamo pregare perché la Chiesa ritrovi la via della retta ragione, ribadiamo la nostra piena e incondizionata solidarietà alla Fraternità Sacerdotale San Pio X, verso la quale sentiamo profonda gratitudine per il costante impegno dei suoi sacerdoti nella difesa della Fede. Invitiamo i nostri amici lettori a consultare l’elenco delle Cappelle in cui, in tutta Italia, i sacerdoti della Fraternità celebrano la S. Messa di sempre, con grande giovamento spirituale per quanti desiderano restare cattolici.
Consigliamo anche la lettura dell’articolo su questo argomento, pubblicato su Vigiliae Alexandrinae
Paolo Deotto – direttore di Riscossa Cristiana

A Proposito della notificazione di Mons. Semeraro
In una notificazione del 14 ottobre scorso, Mons. Marcello Semeraro, che amministra la Diocesi Suburbicaria di Albano, ha pensato di dichiarare che la Fraternità Sacerdotale San Pio X non è “un’istituzione della Chiesa Cattolica” e che i fedeli non devono frequentarla per non “rompere la comunione con la Chiesa”.
 Molte cose potremmo chiedere a Mons. Semeraro, guardando dal suo punto di vista.
Potremmo chiedere se sa che la Fraternità San Pio X è stata eretta con l’approvazione del Vescovo di Friburgo nel 1970; che la Santa Sede le ha conferito il decreto di lode nel 1971; se sa che la stessa casa della Fraternità  ad Albano, con il suo Oratorio semipubblico per amministrarvi i sacramenti, è stata eretta canonicamente con decreto del suo Predecessore Mons. Raffaele Macario il 22 febbraio 1974 (prot. 140/74).
Potremmo anche chiedergli come concilia le sue proibizioni con le dichiarazioni ufficiali della Santa Sede, che con risposta della Commissione Ecclesia Dei del 18 gennaio 2003, diceva che è possibile soddisfare il precetto della Messa domenicale “assistendo ad una messa celebrata da un prete della Fraternità San Pio X”; o come pensa che si possa “rompere la comunione con la Chiesa” andando a Messa dalla Fraternità San Pio X, quando la stessa Santa Sede non ritiene più fuori dalla comunione nemmeno i Vescovi della medesima Fraternità; o se pensa che presunte irregolarità canoniche equivalgano a una rottura della comunione.
Potremmo ancora chiedergli perché lui, il Vescovo, possa organizzare una veglia ecumenica nella cattedrale (18 gennaio 2014) per pregare con persone che di certo non sono “in comunione con la Chiesa Cattolica” come una pastora evangelica e un vescovo ortodosso (ortodossi cui nel 2009 ha consegnato la chiesa di San Francesco a Genzano, costruita dai nostri padri per il culto cattolico), mentre i suoi fedeli non possono pregare con altri cattolici alla Messa della Fraternità.
Potremmo chiedergli perché l’apertura di spirito della Diocesi è tanto ampia da includere il “Primo forum dei cristiani omosessuali”, tenutosi nella Casa dei Padri Somaschi il 26-28 marzo scorso, ma non chi rimane legato alla Tradizione della Chiesa cattolica.
Non attendiamo una risposta su questi punti che mostrano in maniera lampante le contraddizioni di Mons. Semeraro
La Fraternità fonda il suo ministero presso tutti i fedeli proprio sulla necessità di combattere gli errori contro la fede cattolica romana che sono diffusi nella Chiesa dagli stessi Vescovi: da quello appena citato dell’indifferentismo ecumenico, per cui si può dare credito a tutte le religioni come se fossero tutte vie di salvezza, abbattendo di fatto il Primo Comandamento di Dio, fino all'adozione di una liturgia che si allontana dall'espressione dei dogmi della Chiesa Romana per diventare semi-protestante e irriverente. Errori che si spingono sempre oltre, come si è visto nell'ultimo Sinodo, dove sotto apparenze di misericordia, si è discusso sulla possibilità di modificare il Sesto Comandamento e di rinunciare nei fatti all'indissolubilità del matrimonio cristiano. Lo stato di grave necessità generale, dovuto alla capillare diffusione di errori contro la fede da parte della gerarchia ecclesiastica, fonda canonicamente il diritto e il dovere di ogni sacerdote fedele di dare i sacramenti e un’autentica istruzione cattolica a chiunque lo richieda.
La Fraternità San Pio X, sull'esempio del suo fondatore, continuerà a trasmettere integralmente il deposito della fede e della morale cattolica romana, schierandosi apertamente contro tutti gli errori che vogliono deformarlo, senza tema di minacce o ingiuste sanzioni canoniche, poiché questo deposito né Mons. Semeraro, né alcun altro membro della gerarchia ecclesiastica potrà mai cambiarlo. Come dice San Pietro: “Occorre obbedire a Dio piuttosto che agli uomini”.
Tutti coloro che desidereranno ricevere i sacramenti come la Chiesa li ha sempre amministrati, ricevere un catechismo autentico per i loro bambini, una formazione per gli adulti, una direzione spirituale e un conforto per i malati saranno sempre benvenuti.
Il Distretto d’Italia della Fraternità San Pio X 

lunedì 29 agosto 2016

UNA FOLLIA COSTRUIRE SU UNA FAGLIA COME SU UN VULCANO.

UN APPELLO AI TERREMOTATI E A QUANTI HANNO POTERE DI DECIDERE!


Faccio questo appello per una ragione ben precisa, in questi giorni si sta decidendo se concedere ai terremotati delle aree colpite dall'attuale sisma di ricostruire le loro case. 
Da notizie dei telegiornali pare che il governo abbia accettato. 

Però io vorrei sottoporre all'attenzione della autorità e della magistratura delle considerazioni.
Ora è risaputo che l'area è altamente sismica, la faglia che si sta sempre più determinando a mostrato la sua faccia, con quel dislivello di 20 centimetrici circa che dimostra che la faglia è attiva, potenzialmente pericolosa, e l'attuale sisma lo dimostra ampiamente,e che sicuramente non sarà finita, questo che è avvenuto e sta ancora avvenendo è una sequenza sismica importante, che però non è così forte da radere al suolo letteralmente tutto. 

Se per caso dopo l'eventuale ricostruzione si dovesse malauguratamente verificare un altro sisma anche più potente, tutto quello che si è edificato nuovo per quanto l'edilizia attuale possa essere più resistente, ma un edilizia cementizia non può resiste su terreni fragili, su terreni dove e certamente anche il nuovo verrebbe a crollare,, e ci saranno senza ombra di dubbio molti altri morti. Ora chiedo alle autorità giudiziarie che sono investite di autorità in questo caso e al governo Italiano, chi si prenderà la responsabilità di quei futuri morti? Voi sicuramente! Perchè siete coloro che devono dare l'avvallo alla edificabilità della zona quando nessun esperto in sismologia o geofisico si prenderebbe mai questa responsabilità, bisogna essere dei folli, perchè sanno benissimo che un altro sisma di questo genere potrebbe ancora verificarsi nei prossimo futuro, mesi, anni, decenni. 

E' semplicemente una follia senza senso logico costruire su una faglia come del resto anche su un vulcano per giunta è attivo. 


Io capisco che la gente si senta legata alla propria terra, lo siamo tutti, ma chiedo a tutti, è più importante la propria terra, l'origine delle proprie tradizioni, o la propria vita? Pensateci bene !
Se siete vivi adesso non potete sapere se dovesse arrivarne un altra come sarete la prossima volta, avete ancora la possibilità di ricostruire la vostra vita, per chi ovviamente lo può, per il bene maggiore che abbiamo è la vita, possiamo perdere tutto anche gli affetti ma la vita sarebbe bene tenersela, per cui una persona intelligente ricrea la sua vita e ciò che era in altro posto, più sicuro e più stabile. Credo che la vita di una persona sia più importante delle cose materiali.

Noi dobbiamo ben capire che uno stato che si dica tale non può mettere a rischio la vita dei suoi concittadini altrimenti è uno stato menefreghista, e se uno stato fosse così nessuna sua legge avrebbe potere, perchè i cittadini potrebbero disconoscerlo. Per cui lo stato deve tutelare ogni cittadino, e decidere per il meglio di tutti, non solo di pochi. E non è detto che il bene di pochi sia il bene per tutti. Perchè i pochi si devono adattare per non creare problemi a tutti gli altri, si perchè se si edifica ancora in quelle aree terremotate e viene un altro sisma, il popolo è costretto nuovamente a corre in contro a costoro causando non pochi problemi a tutti. Quindi se si è intelligenti, si evitano queste catastrofi, impedendo di costruire su terreni fragili, inadatti, e sismicamente instabili. Questa dovrebbe essere la coscienza di un governo che ci tiene ai proprio cittadini e anche a non spendere miliardi ogni volta che si presentano questi fatti.

Purtroppo l'Italia è una regione del globo a rischio sismico diciamoci la verità, tutto l'appennino è pieno di faglie, vulcani, e terreni poco stabili, anche a regime franoso e le zone carsiche. 
Solo alcune arre di questo stato sono più solide, meno sensibili a certi eventi. 
Per esempio tutto il territorio compresa Roma che è seduta su una caldera, cioè sulla bocca di un immenso vulcano si presume spento. Le zone attorno alla Capitale, specie quelle del lago Albano sono aree sismiche, dove esistono ancora fenomeni vulcanici di minore entità, ma ci sono.
Napoli è uguale, per giunta seduta ai piedi di un vulcano attivo, dormiente ma estremamente pericoloso, il Vesuvio. Tutta l'area verso nord è ad attività vulcanica, fino ad oltre il monte Amiata, ma anche in Veneto c'è un area vulcanica spenta, sono i colli Euganei, dove Abano Terme sfrutta l'energia del vulcanismo per i fanghi, così a Recoaro Terme in provincia di Vicenza, così nella valle di Trento zona Levico, ci sono altre aree vulcaniche appunto tutto zone dove anticamente erano attivi dei vulcani e che ora rimangono solo queste zone, ma proprio per la loro presenza indicano che il sottosuolo è strutturato in un certo modo. 



La lista delle aree di vulcani spenti o attivi nella penisola Italiana è molto lunga, 

Monti Berici, Monti Cimini, Savatini e Volsini,Monte Epomeo, Roccamonfina, Monte Vulture, Monte Vicano, 
Monte Pollino, Isola di Ponza,Colli Albani comprensivi dei laghi di Albano, Nemi e Bracciano, Isolotto di Ventotene, etc.

Vulcani sottomarini uno dei quali (il Marsili) ,Magnaghi, Vavilov , Palinuro. Ancora nel Tirreno e nello Ionio: Alcione, Enerete, Eolo, Lamentini, Sisifo, Anchise, Alicudi, Filicudi, Salina, Panarea, Ustica, Pantelleria, Linosa, Lampione e Lampedusa (questi ultimi 4 sono politicamente Italiani, ma giacciono sullo zoccolo africano), Vulcanello (solo tracce dell'edificio scomparso in epoca storica romana). 

Sotto la Sicilia apparsi e scomparsi dalla superficie ma rintracciabili con la magnetometria e la gravimetria: Ferdinandea, Nerita e Terribile. 
Riconducibili come fenomeni secondari ad attività di cui non si ha memoria quantomeno storica: Larderello, dal batolite toscano che si esprime col Monte Amiata e con le numerose manifestazioni di solfuri quali pirite, galena e blenda della Toscana. Perticara in provincia di Pesaro da cui si è estratto zolfo nel corso dei secoli, ed anche questo riferibile al batolite, enorme bacino magmatico sotto la crosta terrestre in prossimità del mantello, toscano.

Questo fa comprendere che il territorio è esposto al vulcanismo e a terremoti più che in altri luoghi, per cui su terreni di questo genere non si deve costruire con pietra, mattone, cemento ma principalmente in Legno o materiali polimerici leggeri che se anche crollano per lo meno riducono il numero di morti, oltretutto non si dovrebbe permettere di costruire in elevazione, anche se fosse in cemento, per ovvie ragioni. Inoltre il grande errore che si fa quando si edificano gli edifici è che si procedere a fare quasi sempre delle costruzioni con plinti e pali di fondazione che essendo piantati in terra, anche se compressa ma possono facilmente cadere, si deve edificare su platee per rendere maggiormente stabile le strutture soprastanti. La platea ha il vantaggio di sollevarsi contemporaneamente con un sisma che sia sussultorio, ondulatorio o misto, mentre i pali di fondazione fanno crollare prima l'edificio.

Per cui ricostruire nelle aeree terremotate, non è certamente da persone intelligenti, ma si cerca di provocare ancora altri morti, perchè presto o tardi il sisma si ripete nelle stesse aree, con eventi altrettanto drammatici.
Oltretutto su faglie attive giovani o in progressione continua è un gravissimo errore. Finché la faglia non si sarà stabilizzata e ci possono volere secoli, si dovrebbe promuovere una legge che impedisca alla popolazione di costruire su questo genere di terreni. 


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Importante!

Ho sempre scritto che personalmente divido i testi che Dio da me, da quelli che non sono dati da Dio a me, apponendo al testo il termine Messaggio, per far capire che il testo viene da Dio, mentre dove non vi è scritto"MESSAGGIO" sono io che scrivo e quindi da prendere con le pinze, non farò mai come facevano i profeti di un tempo che mescolavano i loro pensieri ai testi ricevuti da Dio , per cui tutto diveniva di Dio, anche le eresie, poi insegnate anche attualmente dalla chiesa ai successori."Bisogna anche dire che data l'istruzione che ricevetti da Dio fin da bambino, è indubbio che alle volte faccio uso di essa, però posso sempre errare, non sono Dio!